Cos’è un malware? È bene saperlo. I malware sono software dannosi creati per causare problemi ai dispositivi e ai sistemi informatici. Oggi sono sempre più diffusi ed è quindi importante conoscerli bene per proteggersi adeguatamente. Le statistiche dimostrano quanto il problema dei malware sia rilevante:

  • L’80% delle aziende italiane ha subito attacchi malware negli ultimi 12 mesi
  • I costi medi per un’azienda a seguito di un attacco malware superano i 2 milioni di euro, in termini di danni, perdita di produttività, dispute legali, recupero dati ecc…
  • Gli attacchi ransomware, un particolare tipo di malware, sono triplicati tra il 2019 e 2020
  • In Italia il 14% degli utenti ha avuto un dispositivo (PC, smartphone ecc…) compromesso da un malware nell’ultimo anno.

I malware rappresentano, quindi, una seria minaccia sia per le aziende che per i privati. Per questo è importante essere informati su cosa siano, come operino e quali siano i modi migliori per difendersi. Solo attraverso la prevenzione e l’adozione di comportamenti corretti online si può ridurre in modo significativo il rischio malware.

Cos’è un malware?

Un malware è un software creato appositamente per compiere azioni dannose o illecite una volta installato su un dispositivo. I malware sono creati sfruttando vulnerabilità dei sistemi operativi o delle applicazioni, oppure intervenendo direttamente sul codice di programmi legittimi. Gli hacker, attraverso tecniche come l’ingegneria inversa o il reverse engineering, riescono ad inserire del codice dannoso all’interno di programmi originali, rendendoli così malware.

Una volta eseguito, un malware tenta di assumere il controllo del sistema compromettendo il funzionamento legittimo del software ospite e cercando di ottenere privilegi amministrativi. Le azioni fraudolente tipiche dei malware includono:

  1. Il furto di dati sensibili salvati o inseriti dall’utente
  2. Il blocco e il ritardo del funzionamento del sistema
  3. L’attivazione di pop-up molesti
  4. La crittografia dei file con richiesta di riscatto (ransomware).

Un malware, quindi, è un software fraudolento che, una volta installato, tenterà inevitabilmente di arrecare danni al dispositivo in vari modi, compromettendone il normale funzionamento.

Per prevenire i rischi legati ai malware è importante installare soluzioni di sicurezza affidabili come antivirus e firewall, aggiornarli frequentemente e prestare attenzione alle proprie attività online evitando di aprire allegati o link sospetti.

Tipi di malware

Abbiamo quindi visto che i malware sono software creati con l’intento di danneggiare i dispositivi o estorcere dati. Esistono diversi tipi principali:

  1. Virus – Si diffondono insieme ad altri file e si replicano automaticamente. Possono danneggiare o rubare dati.
  2. Trojan – Si fingono programmi legittimi ma una volta eseguiti compiono azioni dannose. Possono spiare l’utente o reindirizzare il traffico web.
  3. Spyware – Raccolgono informazioni e dati sensibili dell’utente senza il suo consenso, inviandoli a terzi.
  4. Worm – Si replicano da soli e si diffondono attraverso le reti, infettando altri sistemi.
  5. Ransomware – Attraverso un attacco ransomware crittografano i file e chiedono un riscatto per decifrarli. Si tratta di una delle minacce informatiche in più rapida crescita.
  6. Rootkit – Nascondono la loro presenza rendendosi invisibili al sistema operativo e agli strumenti di sicurezza.

Cos'è un malware

Ogni tipo di malware può causare danni come perdita di dati, furto di informazioni personali, blocco del sistema, attività indesiderate sull’account. Insomma, i malware e le minacce informatiche sono molteplici nelle loro forme ma hanno tutti lo stesso scopo: arrecare danno agli utenti e al loro sistema.

Come proteggersi dai malware

Proteggersi dai malware in modo efficace richiede un approccio multilivello, combinando software di sicurezza, buone pratiche e consapevolezza digitale. A livello tecnico il modo più efficace per bloccare malware è l’installazione di un buon antivirus Eset che rilevi e neutralizzi le potenziali minacce. Un moderno programma antivirus:

  • Analizza in tempo reale tutti i file che sono salvati, scaricati o aperti, confrontandoli con una base dati di firme digitali e definizioni per individuare malware noti.
  • Effettua controlli periodici e on-demand di tutto il sistema per scovare eventuali infezioni già in corso.
  • Aggiorna costantemente la sua banca dati di firme e definizioni per riconoscere anche le minacce più recenti.

A supporto dell’antivirus è importante usare:

  • Un firewall per filtrare il traffico in entrata e impedire l’accesso non autorizzato alla rete
  • Software antivirus anche su smartphone e tablet
  • Estensioni/plugin di sicurezza per il browser web.

È inoltre fondamentale sviluppare buone pratiche digitali come:

  • Installare gli aggiornamenti di sistema non appena disponibili
  • Non aprire allegati di email sospette, link o files scaricati da fonti non affidabili
  • Utilizzare password univoche e complesse per tutti gli account online.

La protezione dai malware richiede un approccio multilivello che combini software di sicurezza all’avanguardia, buone pratiche digitali e costante aggiornamento e monitoraggio da parte dell’utente.


La valutazione della resilienza informatica è un processo fondamentale per ogni azienda che vuole proteggere le proprie risorse digitali e dispositivi intelligenti. È noto che l’utilizzo sempre più diffuso di questi strumenti rende necessario un costante lavoro di attenzione alla cybersecurity, che può essere supportato dall’esecuzione di audit del rischio informatico che può portare, di conseguenza, alla scelta del corretto antivirus Eset per la propria attività.

Il numero di dispositivi IoT (Internet of Things) connessi, alla fine del 2023, saranno oltre  13,1 miliardi. Un dato che evidenzia l’importanza di mantenere sicuri i propri dispositivi online. Con l’espansione dell’IoT e la diffusione delle postazioni di lavoro flessibili, gli uffici e i dipendenti si avvicinano sempre di più alla digitalizzazione totale, che richiede una maggiore attenzione alla cybersecurity. Pertanto, i CEO devono valutare i rischi legati alla sicurezza digitale e adottare le misure necessarie per proteggere le risorse aziendali.

L’audit del rischio informatico è il primo passo fondamentale per individuare i punti deboli dell’infrastruttura IT dell’organizzazione e per identificare le aree che richiedono maggiore attenzione alla sicurezza digitale. Tra le aree di interesse ci sono:

  1. protezione delle informazioni sensibili
  2. valutazione delle minacce alla cybersecurity
  3. piani di recupero in caso di perdita, furto o indisponibilità di dati o risorse
  4. formazione degli utenti/dipendenti
  5. protezione dei dispositivi
  6. competenze e le risorse di cybersecurity
  7. protocolli di risposta in caso di violazione
  8. rilevamento di sistemi/asset compromessi
  9. revisione delle politiche e delle procedure esistenti
  10. valutazione della vulnerabilità di terze parti o della catena di fornitura.

La valutazione adeguata del rischio informatico, preferibilmente attraverso una consulenza esterna, consente di individuare e gestire i rischi, aumentando la resilienza informatica dell’organizzazione.

Antivirus Eset
Antivirus Eset

Resilienza informatica: in cosa consiste

La resilienza informatica è la capacità di un sistema informatico di resistere e riprendersi da attacchi o interruzioni di servizio. Comprende l’insieme di tecniche, metodologie e processi che un’organizzazione adotta per proteggere le proprie risorse digitali e per garantire la continuità del business in caso di incidenti informatici. La resilienza informatica richiede una pianificazione attenta e una gestione attiva dei rischi per garantire la sicurezza delle risorse digitali e dei dati dell’organizzazione.

Per garantire la resilienza informatica, le organizzazioni devono valutare il rischio di cybersecurity e sviluppare misure di sicurezza e piani di contingenza adeguati. Questi includono tutti i punti elencati nel paragrafo precedente. Inoltre, le organizzazioni devono anche sviluppare piani di recupero in caso di perdita, furto o indisponibilità di dati o risorse per garantire la continuità del business. La resilienza informatica richiede un’attenzione costante e una gestione attiva dei rischi per garantire la sicurezza e la continuità del business.

Si tratta quindi di un concetto fondamentale per la protezione dei sistemi informatici e dei dati delle organizzazioni. Per garantirla, le organizzazioni devono adottare una pianificazione attenta e una gestione attiva dei rischi, garantendo così la sicurezza e la continuità del lavoro stesso.

Antivirus Eset: minacce virtuali e come valutarle

Per le aziende, la resilienza informatica è fondamentale per mantenere al sicuro le proprie attività e dati in un mondo sempre più digitale e in costante evoluzione. In questo contesto, possedere un antivirus Eset è un’ottima scelta per proteggere la propria rete e i propri dispositivi dai malware, dalle minacce zero-day e da altre vulnerabilità. Eset offre una vasta gamma di soluzioni di sicurezza informatica, tra cui antivirus per server, desktop, dispositivi mobili e molto altro. Grazie alla sua tecnologia all’avanguardia, garantisce una protezione affidabile, personalizzabile e facile da gestire, che aiuta le attività a ridurre i rischi di cyber attacchi e a garantire la propria resilienza informatica.

Mantenere la sicurezza informatica della propria azienda è quindi una sfida complessa, considerando il vasto e sempre mutevole paesaggio digitale. Dipendere solo dall’esperienza passata o dalle intuizioni personali non è un metodo affidabile per prevenire le possibili minacce. Infatti, non aver mai incontrato una minaccia come i deep fake in passato, non significa che non possa rappresentare una potenziale minaccia per il futuro. Un audit approfondito della sicurezza informatica può fornire una panoramica dettagliata della situazione attuale dell’ambiente online dell’azienda, nonché delle possibili minacce. L’audit analizza il modo in cui i dispositivi specifici dell’azienda interagiscono con l’ambiente online e prevede le possibili minacce future. Inoltre, riconosce anche le minacce emergenti e impreviste, che sono fondamentali per la protezione completa dell’azienda. Una volta individuate le attuali e ipotetiche minacce al proprio business, scegliere un antivirus Eset adeguate alle proprie esigenze, risulta ancora più facile e lineare.

Eset antivirus: perché scegliere proprio questa casa produttrice

Eset è un’azienda produttrice di antivirus che da oltre 30 anni si dedica alla sicurezza informatica. La loro missione è di proteggere i propri utenti dalle minacce digitali e garantire loro una navigazione sicura in rete. Eset si distingue dagli altri produttori di antivirus grazie alla sua tecnologia avanzata che combina l’intelligenza artificiale e la machine learning per garantire una protezione sempre aggiornata. Il team Eset di esperti di sicurezza informatica monitora costantemente il panorama delle minacce e sviluppa soluzioni adeguate a proteggere i propri clienti dalle nuove minacce emergenti. Questo approccio proattivo alla sicurezza informatica è un elemento fondamentale per le aziende che desiderano garantire la massima protezione dei propri dati e la continuità del proprio business.

La protezione security Eset è in grado di rilevare e bloccare una vasta gamma di minacce digitali, tra cui virus, malware, ransomware e phishing. Grazie alla sua tecnologia di scansione avanzata, Eset Internet Security è in grado di individuare anche le minacce più sofisticate e nascoste, proteggendo gli utenti da attacchi informatici di ogni genere. È una casa produttrice che offre una vasta gamma di prodotti, come ad esempio Kaspersky, per soddisfare le esigenze di ogni tipo di utente, dai singoli privati alle grandi aziende. Grazie alla loro esperienza e alla loro attenzione costante alla sicurezza informatica, Eset rappresenta una scelta affidabile per chiunque cerchi una protezione completa e avanzata contro le minacce digitali.